Secondo un’indagine pubblicata sulla rivista Nature, la maggioranza delle polveri sottili che respiriamo sono dovute a quelle azioni quotidiane che compiamo attraverso l’utilizzo dei numerosi elettrodomestici che abbiamo dentro casa. Cucinare con il gas, asciugare i capelli con il phone, utilizzare la piastra o l’arriccia capelli, il forno elettrico, il tosta pane, il camino, in minima parte, fumare dentro casa, utilizzare il computer portatile, o i monitor dei televisori, sono tutte azioni che provocano la presenza di massiccia di polveri sottili.
Le analisi sono state svolte anche dentro autoveicoli e locali pubblici, luoghi altrettanto pericolosi.
Secondo quanto emerso sono molto più inquinati gli ambienti interni che quelli esterni; le polveri sottili respirate ogni giorno da un non fumatore si trovano per il 47% dentro casa e per il 36% fuori, mentre un ulteriore 17% proviene dalla propria auto. Nel caso si tratti di un fumatore, i livelli d’inquinamento dentro l’abitazione salgono vertiginosamente, arrivando al 77%.
Fonte: Nature.com